Asti Cuneo

Piemonte: ora presente il tratto Cuneo-Sant'Albano Stura

Aperto al traffico il tratto di 14 km dell’autostrada Asti-Cuneo compreso tra Cuneo e Sant’Albano Stura, che collega finalmente la città di Cuneo al sistema autostradale italiano. Alla cerimonia ha partecipato l’Amministratore Unico di Anas Pietro Ciucci.
“L’opera inaugurata dalla Società Concessionaria Autostrada Asti–Cuneo p.A., della quale Anas è azionista al 35% – ha affermato Pietro Ciucci – fa parte del 1° tronco compreso tra lo svincolo di Massimini (sull’autostrada A6 Torino–Savona) e Cuneo, lungo complessivamente 32 km, e si aggiunge ai 7 lotti, di lunghezza complessiva di 39,505 km, già realizzati dall’Anas nel 2008. Ad oggi sono pertanto aperti al traffico oltre 53 km dell’autostrada, pari al 60% della lunghezza complessiva dell’autostrada (90,2 km)”.
“Rimangono da completare – ha assicurato l’Amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci – il lotto della circonvallazione di Cuneo nel 1° tronco e 5 lotti del 2° tronco dell’autostrada, compreso tra lo svincolo di Marene (sull’autostrada A6 Torino–Savona) e lo svincolo di Asti est (sull’autostrada A21 Torino–Piacenza–Brescia) e, in particolare, i lotti 2.5 e 2.6 che riguardano un complesso sistema di gallerie nel territorio di Alba. Il lotto 2.6 che permetterà di collegare, senza soluzione di continuità, le città di Asti con Cuneo, verrà avviato, compatibilmente con la chiusura della conferenza di servizi in corso, entro l’autunno di quest’anno. Questo lotto, pertanto, di estrema importanza, dovrà prevedere opere atte a migliorare la viabilità di adduzione all'autostrada".
“Una volta completata l’A33 Asti-Cuneo – ha continuato l’Amministratore unico di Anas - migliorerà e potenzierà l’itinerario stradale europeo E74, che collega Nizza ad Alessandria, attraverso il Colle di Tenda, con un evidente miglioramento della rete autostradale del Piemonte”.
La sezione autostradale è composta da 2 corsie più corsia di emergenza per senso di marcia. L’opera prevede 9,1 km di ponti e viadotti, oltre 10 km di gallerie e 11 nuovi svincoli. Il costo complessivo dei lotti inaugurati oggi, in fase di realizzazione e programmati ammonta ad oltre 1 miliardo di euro.
“L’Anas – ha affermato l’Amministratore Unico di Anas Pietro Ciucci –, ha sempre rivestito il ruolo di concessionario della rete stradale e autostradale di interesse nazionale, assumendo la veste di sub-concedente in caso di delega a soggetti terzi, svolgendo nei confronti delle società concessionarie attività di coordinamento, proposta, istruttoria, vigilanza e controllo. Il sistema delle concessioni, di cui l’Anas è stato attivo interprete, ha contribuito in modo determinante alla realizzazione dell’intera rete autostradale a pedaggio. La concessione di costruzione e gestione ha consentito la concreta realizzazione della partecipazione pubblico-privato che nel tempo si è affermata e che costituisce un punto di riferimento per i Paesi europei ed extraeuropei, così come in altri ambiti economici”.
“La necessità evidente del nostro Paese di realizzare un ampio piano di investimenti infrastrutturali – ha proseguito Pietro Ciucci - non deve fermarsi davanti alla limitatezza delle risorse pubbliche, ma deve rafforzare il coinvolgimento del capitale privato, così come indicato dal Governo attraverso significativi incentivi fiscali e con la semplificazione e la certezza delle norme”.
In occasione dell’inaugurazione l’Amministratore unico di Anas ha ricordato l’impegno dell’Anas in Piemonte: “Il totale di investimenti complessivi a partire dal 2006, per lavori realizzati, in corso e programmati tra rete in gestione diretta e rete autostradale in concessione è pari a 3,6 miliardi di euro, dei quali 1,7 miliardi di euro circa per la sola rete in gestione diretta e 1,9 miliardi su quella in concessione, riguardanti in particolare l'Asti-Cuneo e la Torino-Milano".
“Gli investimenti in corso nella regione relativi alla rete in gestione diretta – ha concluso Pietro Ciucci - ammontano a192 milioni di euro, mentre quelli di prossimo avvio riguardano il nuovo Tunnel di Tenda per oltre 200 milioni di euro, la cui gara è alle fasi conclusive; i lavori programmati valgono complessivamente 558 milioni di euro. Per quanto riguarda la manutenzione, dal 2006 sono stati ultimati 74 interventi per un totale di quasi 71 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti, tra lavori in corso e di prossimo avvio, ulteriori 23 milioni di euro. Infine, proseguono le attività di Concessioni Autostradali Piemontesi, società mista Anas-Regione Piemonte, che ha già svolto la gara per la concessione della Pedemontana. Il progetto preliminare proposto dall’Ati aggiudicataria prevede la realizzazione di un’autostrada lunga 44 km che collegherà la A4, da Santhià a Biella, fino all’A26. Il l’approvazione”.
(fonte: ANAS)